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Luoghi e testimonianze della
dominazione spagnola
Lo stile barocco del
diciassettesimo secolo, che è identificato con la dominazione spagnola, oltre a
generare impianti autonomi che hanno dato alla città una topografia
particolare, ancora riconoscibile , ha nascost le opere d'arte del sedicesimo
secolo e quelle delle stratificazioni precedenti, in modo tale che in alcune
chiese è possibile per ammirare i segni del passaggio dei secoli fino al
diciottesimo secolo. Questo itinerario ha inizio dalla chiesa di San Gregorio
Armeno, molto rappresentativa per la sfarzosa decorazione barocca dell'interno.
Degni di nota sono gli affreschi dell'unica navata e l'altare maggiore di marmo
intarsiato. La chiesa è sita in via San Gregorio Armeno. Da qui si procede
verso piazza San Gaetano dove, su una scenografica scalinata a doppia rampa, si
innalza la chiesa di San Paolo Maggiore. Da non perdere i luminosi affreschi
della sagrestia e la
Cappella Firrao. Svoltando a destra su via dei Tribunali si
incontra la piazza dei Gerolomini, con la chiesa omonima dagli interessanti
affreschi della controfacciata e della cappella di sinistra. Sempre su via dei
Tribunali, dopo aver superato via Duomo, si apre piazza Sisto Riario Sforza,
caratterizzata dalla barocca guglia di San Gennaro, la più antica fra le guglie
napoletane. Chiude la piazza la facciata del Pio Monte della Misericordia, una
delle più belle costruzioni del '600 napoletano, che conserva un'importante
pinacoteca. All'edificio è annessa la chiesa di Santa Maria della Misericordia,
con dipinti del '600 e del '700.
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