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SANTA MARIA REGINA COELI PDF Stampa E-mail
itinerari - Chiese

La fondazione del convento e della chiesa di Santa Maria Regina Coeli (il cui nome deriva da un miracolo che era avvenunto nel 1533 nel giorno dell'Assunta, quando le monache erano riuscite a scampare dal crollo del monastero) si deve alle monache lateranensi agostiniane.Complesso Regina Coeli

 

La chiesa venne realizzata tra il 1590 ed il 1594, nell'ambito di un nuovo complesso conventuale fatto costruire dalle monache agostiniane sul luogo di un precedente palazzo di proprietà del duca di Montalto. Il titolo di Regina Coeli fu scelto in ricordo del miracolo avvenuto nel giorno dell'Assunta del 1533, grazie al quale le monache erano scampate al crollo del monastero. L'esecuzione della chiesa si deve all'architetto Luciano Quaranta, probabilmente su progetto di Giovanni Francesco di Palma (detto il Mormando). La facciata, cui si accede tramite una scala a due rampe in piperno, è preceduta da un pronao decorato da affreschi di Paolo Brill (1602). L'interno, a navata unica con cappelle laterali, risente del lungo intervento di restauro di matrice barocca, cominciato nel 1634 e durato più di un secolo. Il soffitto ligneo intagliato e dorato (1634-1639), opera di Pietro de Martino, racchiude tre tele di Massimo Stanzione (l'Annunciazione, 1640; la Natività, 1647; l'Incoronazione della Vergine, 1645). Tra i finestroni della navata sono dipinti ritratti di santi (metà del XVII secolo), opera di Domenico Gargiulo (detto Micco Spadaro) e del giovane Luca Giordano.
 
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